giovedì 8 marzo 2012

8 marzo

Ahahahhahha ma che c'entra la nutella???  :D 



"Ci sono certi sguardi di donna che l'uomo amante non scambierebbe con l'intero possesso del corpo di lei. Chi non ha veduto accendersi in un occhio limpido il fulgore della prima tenerezza non sa la più alta delle felicità umane."

Il piacere - G. d'Annunzio


TANTI AUGURI A TUTTE!!! Ma come faremmo senza di voi?

venerdì 2 marzo 2012

Ciao Lucio

E dopo Withney Houston ci ha lasciati, in questo 2012 che sembra un pò funesto, anche il grandissimo Lucio Dalla. Con Lucio Dalla muore una parte importante della musica italiana, un mito, un grande artista, un grande uomo. Lucio Dalla uno degli ultimi..si perchè, diciamolo, Lucio Dalla era brutto. Ma se era diventato cosi era perchè aveva davvero talento, che faceva passare in secondo piano il deficit fisico. Non ci sarà mai piu un lucio Dalla semplicemente perchè oggi la musica passa esclusivamente dai talent show, per cui prima verranno valutati i bicipiti, poi quanto l'occhio è azzurro, malandrino, quanto quel tipo è figo, e SOLO DOPO si cercherà, ammesso che ci sia, il suo talento. 
Ricorderò per sempre la sua hit "Attenti al lupo", quando in piena crisi adolescenziale quel suo "amore mio non devi stare in pena questa vita è una catena, qualche volta fa un po male", mi tirava su di morale, mi faceva stare meglio. E "Caruso"? Quel te voglio bene assai..non è mai entrato nel mio Ipod..semplicemente perchè mi faceva piangere, risvegliava sentimenti intensi. Potere della musica. Ma la canzone che preferisco di Lucio Dalla è quella nel video sotto "Canzone", che mi ricorda il periodo forse piu bello della mia vita: quello trascorso tra i banchi dell'università..quando l'unica preoccupazione della mia vita era: "che mi chiederà il prof all'esame"?.., lì nel centro storico della mia Napoli, dove quel video è girato. E per me quella canzone rappresentava l'amore in senso stretto..e ancora oggi, quando sono alle prese coi sentimenti, è una delle prime canzoni che mi viene in mente e mi commuove. Tra l'altro questo video è incredibilmente PROFETICO. Cos'erano quegli apparecchi elettronici con le immagini che si vedono nel video? Oggi diremmo che sono SMARTPHONE, ma era il 1996 e i telefonini li avevano in pochi e servivano solo per parlare. Aveva intuito che la comunicazione sarebbe avvenuta anche attraverso uno schermo..una canzone immensa, come la sua umiltà.   

Ciao Lucio.

venerdì 24 febbraio 2012

Ci vediamo a casa

E anche questo Sanremo è passato. So che è un programma poco rappresentativo della musica "vera", però resta una tradizione importante dell'Italia..quelle canzonette che in fondo cantiamo tutti sotto la doccia. Quest'anno mi è piaciuto poco, ho trovato inutile il Morandi-Bis, estremamente noioso. Per non parlare degli interventi di Celentano, di cui francamente nessuno sentiva la necessità. Anche per una cosa banale come sanremo, si denota la caratteristica del nostro paese: un' Italia vecchia, immobile, asfittica. Un paese dove, come dice Ligabue, "il futuro sembra in apnea". E ti credo vedi il festival e trovi come protagonisti sul palco Morandi e Celentano, che con tutto il rispetto per le persione anziane e la loro saggezza, ma andavano di moda ai tempi di mia nonna..e che diamine un minimo di cambiamento! Le canzoni molto mediocri quest'anno..salvo Noemi, Arisa, e soprattutto mi ha colpito molto Dolcenera..con "Ci vediamo a casa", un pezzo fortissimo che ti vien voglia di ballare, e cantato con un misto di rabbia e dolcezza, nel tipico stile della cantante pugliese.

 E chissà perchè questa canzone mi fa pensare a te, ora piu che mai.







martedì 14 febbraio 2012

Amore a prima vista














"AMORE A PRIMA VISTA"

In occasione di S. Valentino ho deciso di postare quest'anno una poesia di una scrittrice scomparsa da poco, tra l'altro celebrata da Saviano nel programma di Fabio Fazio. Ha letto una poesia bellissima, molto romantica..che mi ha fatto quasi venire voglia di scrivere poesie, talmente mi ha colpito. 


Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
E' bella una tale certezza
ma l'incertezza è più bella.

Non conoscendosi prima, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da tempo potevano incrociarsi?

Vorrei chiedere loro
se non ricordano -
una volta un faccia a faccia
forse in una porta girevole?
uno "scusi" nella ressa?
un "ha sbagliato numero" nella cornetta?
- ma conosco la risposta.
No, non ricordano.

Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio
il caso stava giocando con loro.

Non ancora del tutto pronto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava,
gli tagliava la strada
e soffocando un risolino
si scansava con un salto.

Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
o il martedì scorso
una fogliolina volò via
da una spalla all'altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, era forse la palla
tra i cespugli dell'infanzia?

Vi furono maniglie e campanelli
in cui anzitempo
un tocco si posava sopra un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.

Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.

(Wislawa Szymborska, La fine e l'inizio, Scheiwiller)

lunedì 23 gennaio 2012

Vada a bordo, C****!!







Nella triste vicenda del naufragia della nave Concordia, è emerso comunque qualcosa di positivo. In tutte le case, gli uffici, i locali pubblici è risuonata la voce del Capitano De Falco..e quel suo "VADA A BORDO, CAZZO" che richiamava il codardo Schettino alle proprie responsabilità. In tanti, me compreso, hanno speso parole di elogio per De Falco..riscoprendo un desiderio collettivo di regole, correttezza. Si perchè si nota dappertutto una generale strafottenza in chi lavora..è raro trovare persone che facciano il proprio mestiere con competenza, passione, rispetto delle regole, sincero interesse per il prossimo..e questo vale in tutti campi: dal mestiere piu umile del salumiere a quello appunto piu alto di un comandante di una flotta. Due esempi banali che mi sono capitati la settimana scorsa

VISITA DALL'OCULISTA. Stimato professore, che prende una parcella di 150€ per 30 min. di visita, mi visita..chiedo un parere sulle lenti a contatto che indosso (ho un forte astigmatismo per cui indosso lenti semirigide particolari)..lui mi risponde: "ah ma questo non riguarda me..si consulti col suo ottico". ma cosa dici? ti stavo parlando di qualcosa che riguarda i miei occhi o di un parere sulla mortadella? ovviamente non ho usato queste parole..ma tanto avrei voluto avere il coraggio di De Falco :))

 IN UN RINOMATO NEGOZIO DI CALZATURE: decido di acquistare un paio di scarpe che mi piacciono che ho visto in vetrina, entro...chiedo alla commessa e le provo. Ovviamente le scarpe si provano per vedere se sono comode, il provare non è una formalità, ma una verifica per vedere se quelle scarpe le potrai indossare. Ebbene mentre cammino su e giu per il piccolo negozio in cui mi trovo, la commessa non mi toglie gli occhi di dosso (non fraintendete..non sono bello...), guardandomi come un marziano..poi mi dice: "qual è la perplessità?" io rispondo che mi facevano un po male e volevo provarne un altro paio..ma avrei voluto essere in quel momento ancora de falco e dirle: "Ma se esiste questa "usanza" di provare le scarpe ci sarà un motivo? o dovrei direttamente darti i soldi senza provarle? Sii un attimo piu disponibile con un cliente, dato che le scarpe lui le paga regolarmente...fai il tuo mestiere Cazzo!!"

Ecco, con questi due esempi credo di aver illustrato la motivazione per cui De Falco è diventanto l'ultimo idolo degli italiani... e sono sicuro che anche voi potreste fare tanti esempi...










sabato 31 dicembre 2011

Buon 2012




"Chi può determinare dove finisce il vecchio e dove finisce il nuovo? Non è un giorno di festa, non è un compleanno, nè un capodanno. È un evento, grande o piccolo, qualcosa che ci cambia e che idealmente ci da speranza. Un nuovo modo di vivere e di vedere il mondo: liberarsi delle vecchie abitudini, dei vecchi ricordi.
La cosa importante é non smettere mai di credere che si può sempre ricominciare.
Ma c'è un'altra cosa da ricordare: in mezzo a tanto schifo ci sono alcune cose alle quali vale la pena di aggrapparsi..."
(da Grey's Anatomy)

è sempre con un po di tristezza e tensione che vivo gli ultimi giorni dell'anno. in fondo una parte di noi se ne va per sempre, e come tutti gli anni abbiamo vissuto momenti belli e non. Non è stato male questo 2011 per me , sicuramente migliore dei precedenti. più intenso, con alcune sorprese e cose inaspettate. Non so fino a che punto positive però. La cosa più importante è aver acquisito alcune consapevolezze, alcuni eventi mi hanno cambiato e fatto acquisire un grado di cinismo che forse mi aiuterà a non cadere più in certe illusioni del passato..ma ad essere più concreto, realista. Nonostante tutto credo ancora in qualche sogno, perché senza sarebbe come morire, senza sarebbe come svegliarsi in un tunnel senza possibilità d'uscita,senza la possibilità di respirare.

Propositi forse non è tanto utile farli, perché si sa..svaniscono dopo la befana..allora preferisco fare un augurio a me stesso, che comprenda tante cose..e ciòè nel 2012 ritrovare me stesso.  in questo prossimo anno voglio poter finalmente riacquistare una parte di me che forse ho trascurato in questi ultimi anni..forse la mia parte più vera, quella che da sempre mi accompagna e sento dentro di me, ma che per varie ragioni in questi ultimi tempi è rimasta un po in disparte, delusa, forse colpa di qualche farfalla ancora presente nella mia valigia (cit.ligabue) Quella parte che ama le novità, le cose belle, i sentimenti, le emozioni, la passione, la leggerezza, l'attenzione per chi mi sta accanto ma anche per il prossimo, per le cose in generale…quella parte che non molla mai nonostante tutto.  Ecco qual è il proposito più importante del 2012: Ri-conoscermi.
E In fondo se ci sarà qualche difficoltà potrò sempre virtualmente  rifugiarmi, un po come Amelie in quel famoso film, a lanciare sassi sul canale saint-martin, senza pensare a nulla..compiendo così il miracolo di sospendere il tempo.

venerdì 23 dicembre 2011

Buon Natale!

Auguro a tutti voi, cari amici bloggers un sereno    BUON NATALE!!!  Fatto di cose semplici, le famose "piccole cose"..che sono le più importanti alla fine. 
Vi lascio con questa song che ho scoperto quest'anno..di F. De Gregori, che mi sembra la più adatta per questo Natale..AUGURIII



ci scommetto che nevica, tra due giorni Natale 
ci scommetto dal freddo che fa.  Qui la gente va veloce ed il tempo corre piano  come un treno dentro a una galleria  tra due giorni è Natale e non va bene e non va male...