venerdì 24 dicembre 2010

Buon natale!






Che natale strano. Sarà che crescendo si perde quel senso di magia del natale che  si  aveva da piccoli, ma io ogni anno lo sento sempre meno questo giorno. Quasi un giorno come un altro. O forse oggi tutto è diverso e anche il natale ne risente. Non siamo più meravigliati dal Cristo che nasce, dal Dio che diventa uomo..perchè la virtualità è il nuovo Dio, tutto è possibile con i computer, tutto possiamo creare. Dio non meraviglia più. Il rito del consumo non è più legato necessariamente al natale...l'altro giorno ero a far shopping per i regali, c'era folla, caos. ma è la stessa folla, lo stesso caos che c'è ormai ogni Sabato pomeriggio. Da bambino quanta magia c'era nell'attesa di Babbo Natale, che ci portava quel dono tanto atteso. Ma oggi i bambini hanno regali tutto l'anno..dal nuovo gioco della playstation, al cellulare di ultima generazione..per cui Babbo Natale non meraviglia più.
Oggi poi è il tempo dell'incertezza: lavoro incerto, sentimenti traballanti...di conseguenza non ci sono molti motivi per festeggiare..
Ma lo spirito del natale è bene conservarlo..quello spirito che ci permette di fermarci semplicemente a pensare, a riflettere senza ansie sulla nostra vita, su quello che stiamo facendo. E'bello guardare i soliti film sul natale: su tutti "love actually", ormai per me un classico. Che ci dice che l'amore è dappertutto, basta cercarlo.  Conservare lo spirito del natale perchè il natale è davvero la festa di tutti: e allora Buon natale a chi ha un sogno nel cuore, a chi è finalmente felice, Buon Natale a chi è solo, a chi aspetta qualcosa o qualcuno, a chi piange, a chi ride, a chi è deluso, Buon Natale ai poveri, agli ultimi di questo mondo, a te mamma che da poco hai avuto un bambino ed è la luce dei tuoi occhi, a te che la salute non ti è piu amica ma trovi la forza per lottare, a te che non capisci perchè quell'uomo, quella donna che tanto ami ti deludono sempre, a te che sei l'amica che ognuno vorrebbe avere, a te che sorridi a ogni nuovo giorno, sempre e comunque.

BUON NATALE!!!








sabato 18 dicembre 2010

C'è la neve nei miei ricordi

Beh questo video mi sembra in linea con le città innevate di questi giorni...

amare, anche senza essere ricambiati, vale SEMPRE la pena..perchè la mente vola, abbatte barriere, sogna..insomma ti senti vivo..."Perchè qui sotto nulla è peccato.."




lunedì 6 dicembre 2010

Soft-porno su Raiuno















Ultimamente si è riscontrata una nuova tendenza su Raiuno: il soft-porno in prima serata, nelle fiction di grande successo. Si è iniziato con "terra ribelle": nudi, violenza sessuale, sesso di gruppo. Poi nella recente "paura d'amare", con la protagonista che, prima di abbandonarsi per la prima volta tra le braccia del suo amato, chiede: "Ma i bimbi..non è che ci sentono?" lasciando presagire una nottata di gemiti incontrollabili..Raiuno era la classica rete per famiglie, "tradizionale"..cattolica..e il moige ha avuto molto da ridire su tali scene. Però non è male questa scelta, in fondo il sesso è parte della vita..ed è positivo per una tv italiana fare questi "passi avanti"..anche se c'è da dire che il vero passo avanti andrebbe fatto sul piano dei contenuti: quelle fiction sono cosi "elementari", nulla a che vedere con le serie tv americane come  Dr. House, Desperate housewives, Brothers and sisters: che sono dei veri capolavori, riescono a parlare della realtà, anche di sesso, ..e lo fanno bene..senza neanche pensare a qualche scena di nudo..

martedì 30 novembre 2010

Vado via..resto

vado via perchè sono finiti i buoni sentimenti...


resto perchè so che torneranno 


le mezze stagioni.....

giovedì 18 novembre 2010

Che bella questa Italia




senza esagerazioni mi sento di dire che stiamo assistendo a un fatto STORICO per la televisione e non solo. Un programma che era da record lunedi scorso con la presenza di benigni addirittura cresce in ascolti nonostante l’assenza di quest’ultimo..e trattando temi che UNA VOLTA (ecco appunto perciò è storico) erando definiti pesanti per la prima serata: eutanasia, ndrangheta, politica. oltre 9 milioni nemmeno piu sanremo li fa in prima serata..ci avviciniamo agli ascolti della nazionale di calcio! e in piu batte un programma collaudato e forte come il GF. E il momento simbolico di tutto questo mi è capitato di vederlo ieri sera..per un attimo, mentre saviano discuteva di eutanasia, ho messo su canale5: c’era quel tipo, non ricordo come si chiama, il gigolò de noartri insomma..che urlava come una bestia verso un altro concorrente e di li saviano che parla di eutanasia. vi rendete conto della differenza? A quanto pare il pubblico se ne sta rendendo conto…oggi sono contento di essermi svegliato in quest’italia davvero diversa.

giovedì 11 novembre 2010

Vieni via con me

Meglio essere appassionato di donne che gay" (S. Berlusconi) - "Meglio essere felici" (N. Vendola)

Che serata memorabile quella di lunedi. Una trasmissione immensa. Da "Vecchia" tv, come non se ne vedono da tempo. Fazio e saviano, con ospite il sempre incredibile Benigni, confezionano un programma vero, che parla di cose concrete..dei problemi che afflligono la nostra nazione. L'Italia è stanca di questo governo, del suo premier e della sua presunzione. Ma non si è parlato solo contro Berlusconi, specie Saviano ha affrontato il tema della macchina del fango, spaziando dalla libertà di stampa agli omicidi di mafia. E'in momenti come questi che mi sento orgoglioso di essere italiano, quando una trasmissione cosi vince negli ascolti, quando parlare di Giovanni Falcone sconfigge gli inquilini del Grande Fratello, la realtà vera che batte la realtà costruita del gigolò de noartri e delle future escort..

giovedì 4 novembre 2010

I lost myself...

 STANDING OVATION per questa bellissima canzone!



"KARMA POLICE(RADIOHEAD)





domenica 31 ottobre 2010

Halloween











Io amo questa festa. Nonostante ogni anno si senta echeggiare il solito coro: "è una festa consumistica...dobbiamo sempre copiare gli americani..è contro i principi cristiani"..e altre amenità simili.
L'uomo moderno ha paura della morte, tende a rimuoverla..e anche halloween in qualche modo tenta di esorcizzarla, giocando con essa. Halloween è la notte della paura..ma poi diventa un gioco, ci si traveste, i bambini passano di casa in casa..e si scarica l'app su I-phone per imparare a intagliare zucche. Io dico ben venga Halloween perchè aiuta a venir in contatto con l'idea della morte, che non dimentichiamolo come diceva pasolini è la "vera organizzatrice della vita". Halloween che mette in contatto con la parte oscura di noi, che non va rimossa..va tenuta presente.

E ora qualche cenno storico:
Le tradizioni di Halloween si fanno risalire ai tempi delle popolazioni Celtiche nelle isole britanniche. I Celti erano un popolo di pastori e celebravano la fine della stagione dei raccolti (passaggio dall'estate all'inverno) : il 31 ottobre per loro era la fine dell'anno e di conseguenza il primo di novembre l'inizio di un nuovo anno. In questa notte si svolgevano grandi festeggiamenti e si salutava l'arrivo dell'inverno.
I Celti pensavano che
nella notte del 31 ottobre gli spiriti di coloro che erano morti durante l'anno si mettessero in cerca di un copro da possedere per l'anno successivo. I vivi del momento non volevano però essere posseduti da questi spiriti quindi cercavano di trasformare le loro abitazioni in luoghi poco accoglienti e trasformavano i loro corpi con dei travestimenti terrificanti in modo da far scappare gli spiriti che volevano possederli.
La festa di Halloween venne portata negli USA intorno al 1840 dagli emigranti irlandesi che fuggivano dalla carestia di patate che aveva colpito la loro patria. Da allora Halloween è rimasta ancorata nella cultura americana ed è una delle più famose feste del paese. 

venerdì 8 ottobre 2010

Sarah, la vita rubata






Strangolata e poi stuprata. Finisce cosi la vita di una 15enne nell'italia del 2010. Vittima di un orco, bravo anche a "recitare" in tv, un mostro che si nascondeva in famiglia. Triste vicenda quella di Sarah Scazzi, che ha tenuto l'italia col fiato sospeso per piu di un mese. Si è detto di tutto in questo tempo, si è scavato nella vita di una povera ragazzina, "violentata" anche dalla stampa oltre che dallo zio. Si è parlato della sua voglia di evadere dal paesino, delle sue frequentazioni con ragazzi piu grandi, di facebook e i pericoli del mondo virtuale...mancava solo bin laden e al qaeda nel novero delle possibili cause. Invece il male si nascondeva in famiglia, come spesso accade, come spesso non viene denunciato. S'invoca la pena di morte,  per lo zio..tutti contro il mostro. Ma troppo comodo dare tutta la responsabilità a una persona. Ho avuto l'impressione, naturalmente in base a quanto si puo leggere dalla tv e dai giornali, che Sarah fosse una ragazza molto sola. Possibile che tu, madre, non ti sia mai accorta che in famiglia c'era un maniaco? E tu figlia del mostro, davvero non sapevi nulla, davvero volevi cosi bene a sarah? Il male si alimenta dove c'è altro male...in che contesto viveva questa ragazza? e quanta poca serietà in quel fratello che ieri è andato ospite a "la vita in diretta"..cambiando canale l'avevo scambiato per uno dei fuoriusciti dal reality X factor, poi ho saputo. Che strana famiglia quella di sarah..una madre "Impassibile" persino quando in diretta tv le rivelano l'uccisione della figlia, un fratello che parla della morte di sua sorella come della cosa piu normale del mondo. Mah..non siamo qui per fare processi, tanto piu che siamo "esterni" da quanto accaduto, possiamo solo riflettere su quanto vediamo..riflettere sulla solitudine di questi tempi, quella solitudine che ha reso sarah una ragazza inascoltata, sola, quella solitudine per cui sarah non vedrà mai piu un tramonto, non assaporerà l'abbraccio di un ragazzo al cinema, la soddisfazione di un traguardo scolastico, non potrà più piangere e ridere di questo mondo assurdo.

giovedì 16 settembre 2010

Arrivederci estate













Alla fine dell’estate chi è stato l’ultimo a uscire dal mare?
L’ultimo è tornato a casa senza chiudere il coperchio del mare
   (B.Yoshimoto)



Uno splendido sole…quello che ci ha avvolti quest’estate. Tanti giorni in città, al caldo…poi mare, spiagge, panorami di svariata natura. Acquisti, riflessioni inutili, passeggiate, voglia di fare niente e tutto, scivoli acquatici e mentali, freschezza servita su un tavolino all’aperto, risate all’alba, ricerca di tracce perdute, frasi lasciate a mezz’aria, camminare a piedi nudi.
E adesso..ritorno alle origini, appunti e propositi per un nuovo anno. Si ma adesso non voglio vedere le giornate che si accorciano, il riprendere del traffico nella città ripopolata, i palinsesti delle tv che improvvisamente resuscitano come dopo una finta morte. Non voglio vedere il ritorno della De Filippi.
So…”wake me up when September ends”…(ogni anno non trovo video pù adatto di questo)


 Mi mette malinconia l'autunno, che ci condurrà a un altro rigido inverno..ma c'è sempre qualcuno che dimentica di mettere "il coperchio" al mare..e cosi, come per magia, per sempre ci rimane dentro quella voglia di vivere, quello spirito di "buona sorte" che l'estate ha con se, quando ogni cosa è possibile. E questo spirito ci riscalda durante l'inverno, ci ricorda che il bello è sempre possibile..che si può trovare l'estate ovunque: in un odore, una foto, un sogno, un abbraccio, una risata.  Si svegliatemi quando finisce settembre...ma il letargo non sarà poi cosi amaro.





martedì 10 agosto 2010

Il Raggio verde




In fondo non è male questa estate. Pochi giorni di vacanze quest'anno. Però mi sento bene, meno annoiato. Ma questa è la stagione che amo…difficile per me essere triste. Divento triste a pensare che fra un mese o poco più tutto finirà…ma adesso non è tempo di nostalgia, è tempo di godersi ancora il sole, il mare, e lo spirito di “buona sorte” che ogni estate porta con sè. E perchè no andare alla ricerca del “Raggio verde”..quello di cui parla Verne, citato nel omonino film piccolo capolavoro di Rohmer. Il raggio verde fenomeno atmosferico rarissimo a vedersi, un fascio di luce verdognolo che appare per 2-3 secondi quando il sole tramonta…ma  per chi riesce a vederlo…:
“questo raggio fa sì che chi l’ha visto non si possa più ingannare nelle cose di sentimento; la sua apparizione distrugge l’illusione e le menzogne; chi ha avuto la fortuna di vederlo una volta, vede chiaro nel suo cuore e in quello degli altri”.
INSOMMA REALIZZA I SUOI DESIDERI. Stanotte è la notte di San Lorenzo, tutti alla ricerca di quella stella cadente…ma il raggio verde m’ispira di più ;-) in quest’ultimo pezzo d’estate che resta mi farò condurre da quest’aspettativa.
Quindi vi auguro BUON FERRAGOSTO e BUONE VACANZE, ovunque voi siate!!! Intanto mi godo anche io un periodo di vacanza, e il blog riposerà per un pò.
BUONE VACANZE!!!

giovedì 5 agosto 2010

Luoghi dell'anima




 "Si era sempre ricordato, anche nel pieno della sua vita, di quel bosco, del prato, dello stagno che bisognava aggirare e del sentiero con la menta, le lepri e, in fondo, quel punto così speciale silenzioso e soffuso di una calma che profumava di pane..Quel posto sarebbe stato suo per tutta la vita". (Nina Berberova)
 

Un Luogo del Cuore:dove possiamo sempre ritornare, anche solo nel ricordo. Il mio si trova sul Lago di Garda. E'li che ho passato molte vacanze con la mia famiglia, nel periodo dell'adolescenza..fino ai primi anni dell'università, quel periodo della vita in cui tutto sembra possibile. Negli ultimi giorni di vacanza, o quando me ne volevo stare un pò per i fatti miei me ne andavo al porto e mi sedevo sugli scogli a guardare l'orizzonte. Succedeva quasi sempre al tramonto..mi metteva addosso una calma incredibile quel cielo rosato, gli uccelli che volteggiavano, la calma del piccolo borgo lacustre che si preparava alla cena..e lì pensavo a settembre, al nuovo anno che stava per cominciare..a tutte le cose belle, le nuove sfide, le inevitabili delusioni che mi attendevano. E mi rilassava pensare che qualunque cosa sarebbe successo quel posto restava sempre tale e quale, e in qualunque momento lo avrei potuto ritrovare li per me e ritrovarMI...

Luoghi dell'anima...


Qual è il Tuo?

lunedì 12 luglio 2010

This Time For AFRICA







 E cosi cala il sipario anche su questi mondiali 2010. Non è stato un mondiale esaltante, non abbiamo visto partite memorabili. Non è stato esaltante perchè, ammettiamolo, l'italia è uscita troppo presto...e meritatamente purtroppo. Si chiude cosi l'indimenticabile parentesi del 2006 e vengono fuori tutti i problemi del calcio in italia: poca attenzione ai vivai, stadi arretrati rispetto agli altri paesi europei...c'è da avviare una seria riflessione in tal senso. E ricorderemo questo mondiale per il trascinante inno WAKA WAKA di Shakira, il suono opprimente delle vuvuzelas, i vestiti da matrimonio di Maradona, la sexy tifosa paraguayana col cellulare in mezzo alle tette..ma la cosa più importante è stata l'attenzione portata a quello che chiamiamo Terzo Mondo, L'Africa. Grazie al mondiale si è parlato di rivolte razziali, apartheid, Mandela, e l'attenzione del mondo è rivolta verso questo continente cosi povero, ma ricco di potenzialità. speriamo solo che i riflettori ora non si spengano. Per il resto che dire..è stato bello comunque..e arrivederci a Brasile 2014..quando saremo inevitabilmente diversi, ma pronti sempre a stupirci di fronte alla bellezza del mondo.

giovedì 10 giugno 2010

Mondiali 2010

Ci siamo. Domani iniziano i mondiali di Calcio in Sudafrica. i mondiali rappresentano un grande momento per quanto riguarda lo sport...quando un'intera nazione si riscopre "unita" attorno alla sua squadra. Succederà anche questa volta?? Mah..intanto peschiamo nei ricordi. Si perchè i mondiali arrivano ogni 4 anni, sono il simbolo di un periodo. A ogni mondiale è legata una canzone che ascoltavamo in quel periodo, l'oggetto del momento, i fatti che accadevano nel mondo.  E poI? e poi dentro di noi ci sono i ricordi, quello che stavamo facendo quando la nostra nazionale ci teneva incollati davanti allo schermo. E se pesco nei miei di ricordi cosa trovo? Trovo un bimbo che dava la mano a suo padre mentre andava a comprare un fischietto per tifare la sua Italia alla finale dei mondiali 1982, poi un bimbo un pò cresciutello che guardava le partite col cugino con cui giocava sempre(mexico86), quindi un liceale che stavolta la partita la vedeva allo stadio perchè nel 90 i mondiali si svolsero in  italia, con quell'indimenticabile sottofondo "Notti magiche" del duo Bennato-Nannini...e poi...quel pomeriggio con le braccia attorno alla vita del suo primo amore mentre Baggio segnava quel super gol alla Nigeria(Usa'94), uno studente universitario di belle speranze al mare a vedere Francia '98, un laureato alle prese con la realtà della vita e le sue disillusioni di fronte un noioso mondiale in Oriente nel 2002 e la super gioia di un mondiale 2006 in germania vinto dopo tanto tempo, un'emozione intensa, un grido di gioia infinito.
I mondiali fungono in qualche modo da segnatempo..ricordiamo sempre chi c'era vicino a noi, le persone con cui abbiamo condiviso quel pezzo di vita: genitori, amici, fratelli, sorelle, amori. E perchè No animali :) E se qualcuno è venuto a mancare, per un attimo durante quelle partite il nostro cuore va li, a pensare a quella persona..chissà se ci sta vedendo.
E voi...i vostri ricordi?

martedì 8 giugno 2010

Lost, THE END. Il discusso finale

Con un media event mai visto prima, Lost ha chiuso per sempre i battenti. Per la prima volta nella storia della tv, una serie è stata trasmessa in contemporanea in tutto il mondo..il prime time americano, le 6 del mattino in italia, su Fox. Finisce Lost, la serie evento che è piu di una semplice serie, praticamente il cinema in tv. La serie che ha coinvolto milioni di appassionati in tutto il mondo, e che in larga parte sono rimasti delusi dal finale. Un finale che, come prevedibile, non ha dato risposta a diversi interrogativi..c'è da dire che gli autori hanno evidentemente scelto un finale "mistico-religioso", ma a ben vedere le risposte ci sono tutte come ben evidenziato in quest'articolo lost interpretazione sul finale
La comunità dei fan di lost è insorta, storcendo il naso di fronte a un finale, a detta loro, pieno solo di melassa e buonismo..dispiace accorgersi proprio alla fine di non essere stato in buona compagnia..questi fan di lost dimostrano di aver capito poco dello spirito della serie, dell'importanza delle DOMANDE più che delle risposte eventuali. A me è invece piaciuto tantissimo il finale..mi viene un magone ogni volta che lo rivedo. I protagonisti di Lost alla fine muoiono tutti, ma è un finale comunque di speranza, di celebrazione della vita. Punto cruciale è la scena dell'incontro di Jack col padre..che gli rivela di essere morto..e che quindi è morto anche lui. Jack, che dentro di sè sapeva la verità ma non voleva ammetterla nemmeno a se stesso, si abbandona quindi a un pianto liberatorio tra le braccia del padre che lo rassicura: "Nessuno muore da solo Jack....con queste persone hai trascorso la parte più importante della tua vita e insieme andremo avanti.." L'isola è infatto un microcosmo, una sorta di purgatorio, dove si può avere una seconda occasione per tutte le cose che non sono andate bene nella vita..l'isola dà tutte le risposte. E in queste vicende i Losties hanno amato, gioito, pianto, riso, hanno ottenuto piccole e grandi vittorie insieme agli altri. Ed è proprio quello che accade nella vita di tutti i giorni che condividiamo insieme a un gruppo di persone: genitori, fratelli, amici, partner, perchè no amici di chat.."anime gemelle" che capitano nella nostra vita per una ragione..e insieme si cresce, si attraversa questo tunnel pieno di rose e spine chiamato VITA. E allora, quando ho visto quel finale non m'importava piu nulla del libero arbitrio, del determinismo, del bene e del male, di chi è jacob..quando jack cade per terra morente e, colpo di genio degli autori, sbuca da non si sa dove il cane vincent, presente nella prima puntata,  e si accuccia vicino aspettando la sua morte ho ceduto all'emozione. dimenticando la ricerca delle risposte..e sentendomi grato per questi 6 anni, queste emozioni irripetibili. Ma forse il vero mistero a cui trovare una soluzione è: Esisterà ancora per me una serie tanto coinvolgente? Al punto da piangere ancora vedendo il finale su youtube? Mah...Lost non finisce qui, non finirà mai. Abbiamo una grande risorsa: la fantasia. E, in qualunque momento della vita  potremo tornare su quell'isola. PERSI. Addio Lost. "LET IT GO........."
nel video gli ultimi indimenticabili 5 minuti




sabato 8 maggio 2010

La bellezza





“In fondo le cose, anche le peggiori, una volta fatte, poi trovano una logica, una giustificazione per il solo fatto di esistere! E dopo, un po’ tutto fa parte del paesaggio: c’è, esiste, nessuno si ricorda più com’era prima. Non ci vuole niente a distruggere la bellezza. E allora, forse, più che la politica, la lotta di classe, la coscienza e tutte ‘ste fesserie, bisognerebbe ricordare alla gente cos’è la bellezza. Insegnargli a riconoscerla. A difenderla.”


(da "I cento passi")

Oggi ci si abitua fin troppo in fretta a qualunque cosa. Non ci meravigliamo più di niente..cosi che tutte le cose, anche le più brutte, pian piano diventano normali..entrano nel nostro quotidiano. Rendendoci cosi anestetizzati..arriviamo a non riuscire più a riconoscere la bellezza. Delle cose, dell'esistere. Fermiamoci un attimo..prendiamoci il tempo di osservare. Non sarà difficile identificarla..

giovedì 15 aprile 2010

Ciao raimondo

E dopo Mike Bongiorno se ne va un altro grande della tv, di una tv che non c'è più...
nella mia infanzia è sepolta soprattutto questa scena, il finale di casa vianello..mitico! con lui che imperturbabile legge il giornale sportivo e la moglie annoiata che ripete “che barba che noia”!!! e lui che faceva il galletto con qualunque donna giovane veniva a contatto…che bistrattava la moglie ma si intuiva che dietro c’era un grande affetto. Un gentiluomo, un signore. da questo si capisce quando uno entra nel mito..che resta nella memoria..chi ricorderà fra 10-20 anni i film di Ficarra e Picone e i comici di zelig? ciao raimondo



giovedì 1 aprile 2010

Regionali 2010

Elezioni regionali 2010. Il primo dato che balza all'occhio è l'alta percentuale di astensionismo, quasi 10 punti in meno rispetto alle precedenti consultazioni. Segno di una crescente disaffezione per la politica, sempre impelagata in questioni che poco hanno a che fare con i problemi dei cittadini. In tal senso è significativa l'ascesa del movimento di Beppe Grillo, anti-politico per eccellenza.
E comunque queste elezioni hanno rappresentato il successo soprattutto per La Lega Nord, specie nelle periferie, nelle campagne, mentre nelle città si affermano i grandi partiti, anche se in perdita sia il PDL che il PD. E in sostanza ancora una volta queste elezioni dimostrano che Berlusconi, la destra è sempre forte in italia, anche per l'atavica incapacità della sinistra di parlare veramente al paese, di trovare un leader, almeno un pò diverso dai soliti "Pesantoni" alla Prodi, Bersani...fin quando la sinistra non crescerà in furbizia avremo sempre il nano alle costole ;)

lunedì 8 marzo 2010

Buon 8 Marzo, festa di tutte le donne





Ascolta la donna quando ti guarda, non quando ti parla (K.Gibran)
Questo tipo di feste hanno, al giorno d’oggi, un significato prevalentemente commerciale…ma ciò non impedisce di riflettere comunque sul valore di certe cose, come quello della presenza delle donne nella nostra vita…
saranno parole retoriche, sarà che anche noi uomini facciamo del nostro meglio per essere persone migliori…ma io credo nella forza delle donne…nel loro essere speciali e- probabilmente- la nostra salvezza
Le donne…
-Sorridono quando vogliono gridare.
-Cantano quando vogliono piangere.
-Piangono quando sono felici
e ridono quando sono nervose.
-Bisticciano per quello in cui credono.
-Reagiscono contro le ingiustizie.
-Non dicono “no” come risposta quando credono che esiste una soluzione migliore.
-Si privano di scarpe nuove xchè i loro figli possano averne.
-Vanno dal medico assieme ad un’amica spaventata.
-I loro Cuori si spezzano quando un(a) amico(a) muore.
-Soffrono molto x la perdita di un membro della famiglia , ma manifestano una forza che loro stesse,non pensano di avere.
-Loro amano incondizionatamente.
-Sono felici quando ballano o festeggiano un matrimonio.
-Le donne hanno molto da dire e da donare, ma anche da insegnare.
-Donano compassioni e ideali.
-Danno aiuto morale alla sua famiglia e agli amici.
-Le donne fanno molto di più che donare la Vita
donano allegria e speranza.
-Il Cuore di una donna è quello che fa girare il mondo.

lunedì 22 febbraio 2010

In tutti i luoghi, in tutti i laghi

E cosi anche Sanremo 2010 è passato.  Tutti hanno parlato di un grande successo di pubblico..ma c'è da dire che il festival condotto dalla Clerici non ha avuto controprogrammazione, praticamente sulle altre reti c'era il deserto dei tartari. Probabilmente un accordo "raiset"
Il festival di questo anno l'ho trovato di una noia mortale, la clerici a me non piace...non mi comunica nulla, la trovo falsa, inadeguata..eccitante come la lettura dell'elenco telefonico..
Ma veniamo alla Musica. La vittoria è andata per il secondo anno consecutivo a un "amico di Maria", e in sostanza sono stati premiati chi aveva già un pubblico televisivo che televotava. Di qui anche il secondo posto dello sciagurato trio di minchioni, con il retorico inno all'italia.
Resterà di questo festival il tormentone della canzone vincitrice  "far l'amore in tutti i luoghi, in tutti i laghi"...mah potrei usarlo come firma trash per conquistare la cassiera al supermercato :)
c'è stata qualche bella canzone, tra tutte la superba Noemi, che credo venderà molto. 
Certo questo Sanremo ormai ha sempre meno da dire, ora che vincono sempre quelli dei talent show..e ciò pone alcuni interrogativi per le edizioni avvenire: quali cantanti saranno disposti a gareggiare in un contesto dove vengono premiati cantanti appena svezzati dai reality? Insomma è una manifestazione che ormai ha fatto il suo tempo, nonostante sia stata fucina di grandi talenti, come mia martini, vasco rossi, zucchero, ramazzotti. 
A questo proposito ho fondato un gruppo su facebook  "salvaguardiamo sanremo dai bimbominkia". Se qualcuno vuole aderire può farlo ;)   Alla prossima!! 



domenica 14 febbraio 2010

Ah l'amor...

“VI SONO INNAMORATI CHE GUARDANO NELL’AMORE COME NEL SOLE E DIVENGONO SEMPLICEMENTE CIECHI; MENTRE VE NE SONO ALTRI CHE CON STUPORE SCOPRONO PER LA PRIMA VOLTA LA VITA QUANDO L’AMORE LA ILLUMINA” ( R. Musil)

E vabbè…è San valentino se proprio si deve parlar d’amore tanto vale farlo con un film “Serendipity”… commedia romantica ambientata a new york..non è un filmissimo però mi è piaciuto perchè fa riflettere sulla “Serendipità”, una parola non molto usata in italiano, che significa il trovare una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un’altra. Quante volte nella vita ci capita di scoprire cose bellissime mentre eravamo impegnati a cercare altro e scoprire che quella cosa è più interessante e bella per noi di quella che cercavamo. Il caso, il fato, il destino muovono le nostre esistenze a volte…e questo film…beh eccovi la trama e un video del film :-)

“In un’indaffarata giornata di shopping invernale, Jonathan Trager incontra Sara Thomas quando entrambi cercano di comprare lo stesso paio di guanti. Come due perfetti estranei nella caotica New York, le loro vie si incrociano nella pazza corsa ai regali delle feste natalizie e sentono una mutua attrazione. Nonostante il fatto che ognuno dei due sia coinvolto in un’altra relazione, Jonathan e Sara trascorrono la serata passeggiando insieme per Manhattan. Ma al sopraggiungere della notte, i due sono costretti a fare qualche passo avanti. Jonathan, innamorato cotto, le suggerisce di scambiarsi i numeri telefonici, ma Sara rifiuta e gli propone che sia il fato a guidare il loro futuro. Se loro sono destinati a stare insieme, gli dice, troveranno il modo di rientrare l’uno nella vita dell’altra.

La maggior parte del film si svolge nei seguenti dieci anni, e consiste in una vasta serie di “quasi coincidenze” che portano i due romantici ragazzi quasi ad unirsi, senza mai riuscirci. Ad esempio, uno dei due personaggi protagonisti si vede entrare in un edificio nello stesso istante in cui l’altro esce da un’altra porta dello stesso edificio, e così via…


giovedì 11 febbraio 2010

Lost, ultimo atto

Come già sperimentato con FlashForward, anche la sesta e l'ultima stagione di Lost viene trasmessa a pochi giorni di distanza dagli Usa. 
E cosi inizia l'ultima stagione della serie che ha segnato la storia della tv, probabilmente la serie più bella mai trasmessa, e non solo dal punto di vista del sottoscritto..amante sin dalla prima ora di questo telefilm..che ha messo in discussione tanti temi, in modo assolutamente originale e con il merito di non cadere mai nella banalità del luogo comune. Lost ci ha fatto sognare, ridere, piangere, ricordare..ma soprattutto riflettere. 
Tutti hanno un'isola su cui si rifugiano nei momenti della propria vita...Lost ha rappresentato questo: ha dato a tutti la possibilità di vivere una seconda occasione, un'altra vita. L'ultima stagione fornirà tutte le risposte? Non credo sia la cosa più importante..perchè la capacità di porsi delle domande è ciò che caratterizza l'essenza dell'essere umano.

lunedì 4 gennaio 2010

Alba del 2010





Cosa ti metti a fare quando, il 30 dicembre, la metropolitana ritarda e tu sei li in attesa? Capita che inizi a pensare all’anno che se ne va e a quello che sta per nascere, lanciandosi anche in qualche patetico bilancio.Non è stato un grande anno il 2009 per me..un anno fatto di alti e bassi, con alcuni elementi negativi che però mi hanno dato la possibilità di provare emozioni, e forse questa è la cosa più importante. non è stato l’anno delle “grandi svolte” neppure questo però! che lo sia il 2010??? Mah…ormai ho fatto mio il motto di J. Lennon “La vita è ciò che succede mentre sei impegnato a fare altri progetti”…nel senso che uno si aspetta che la vita debba essere costituita in larga parte da grandi eventi, mentre le cose che ci fanno sopravvivere sono spesso insignificanti a prima vista, ma poi…sono quelle le  cose che ci si  ritrova a pensare prima di dormire o mentre  si aspetta l’ascensore..


A napoli un tempo c’era l’usanza, alla mezzanotte del 31, di buttare via dal balcone le cose che non servono più…le usanze popolari hanno sempre un loro profondo significato e in effetti simbolicamente sarebbe utile gettare quelle cose che nel 2009 ci hanno infastidito, fatto star male, quelle cose inutili di cui non abbiamo bisogno ma per qualche strano motivo hanno fatto parte di noi. Lasciamole andare…altrimenti non ci sarà spazio per il nuovo.


A livello generale il 2009 è stato un anno neppure positivo, con la crisi che è avanzata sempre di più..tanti hanno perso il lavoro. il 6 aprile poi un tremendo terremoto colpisce l'abruzzo. e l'Italia si riscopre unita di fronte alla tragedia. Altra tragedia tremenda è quella di Viareggio..in un anno in cui si scopre quanto sia arretrato il nostro sistema ferroviario. Altro evento dell'anno è stata la recente aggressione a Berlusconi, di cui già abbiamo parlato, e che riflette il clima di questo paese, sempre più imbarbarito. Il 2009 sarà ricordato anche per la dipartita di due GRANDI: M.Jackson e Mike Bongiorno.


Nell'anno appena nato ci aspettano grandi sfide, speriamo cambiamenti positivi...e poi come non ricordare l'avventura dell'italia ai mondiali di giugno in sudafrica!
Addio 2009, hai portato più lacrime che sorrisi, mi hai fatto dubitare di tutto, mi ha tolto delle certezze..mi hai comunque sorpreso, spiazzato a volte...me l'hai fatta entrare nel cuore, ma probabilmente me l'hai fatta perdere per sempre...tu che potevi essere mia..ma il destino ci ha giocato un brutto scherzo...c'è qualcosa in sospeso comunque tra noi, pagine da scrivere o da cancellare per sempre.