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giovedì 1 aprile 2010

Regionali 2010

Elezioni regionali 2010. Il primo dato che balza all'occhio è l'alta percentuale di astensionismo, quasi 10 punti in meno rispetto alle precedenti consultazioni. Segno di una crescente disaffezione per la politica, sempre impelagata in questioni che poco hanno a che fare con i problemi dei cittadini. In tal senso è significativa l'ascesa del movimento di Beppe Grillo, anti-politico per eccellenza.
E comunque queste elezioni hanno rappresentato il successo soprattutto per La Lega Nord, specie nelle periferie, nelle campagne, mentre nelle città si affermano i grandi partiti, anche se in perdita sia il PDL che il PD. E in sostanza ancora una volta queste elezioni dimostrano che Berlusconi, la destra è sempre forte in italia, anche per l'atavica incapacità della sinistra di parlare veramente al paese, di trovare un leader, almeno un pò diverso dai soliti "Pesantoni" alla Prodi, Bersani...fin quando la sinistra non crescerà in furbizia avremo sempre il nano alle costole ;)

mercoledì 8 aprile 2009

L'Aquila: lacrime e speranza.




Quelle sveglie, nella mattinata del 6 aprile, hanno continuato a suonare. Senza che nessuno le spegnesse, maledicendole. Deve essere stato cosi il paesaggio quella mattina, nelle zone dell'abruzzo colpite dal tremendo terremoto delle 3.32: spettrale.
E ancora una volta l'Italia si trova a piangere i suoi morti, di una tragedia annunciata. Da ottobre persisteva uno sciame sismico, da sempre quelle zone sono a forte rischio sismico. Eppure non si è fatto nulla per prevenire, per costruire adeguatamente. Ed è stato nel 2002 che il terremoto in molise ha ucciso molto, ma non ha insegnato nulla neppure quello.
Eppure è bello di fronte all'italia immobile della politica e della burocrazia, vedere un'altra italia: quella della solidarietà, stringersi attorno al popolo abruzzese sofferente. Non solo attraverso le donazioni, ma anche partendo come volontari per dare la propria assistenza, per provare a salvare qualche vita che ancora batte sotto le macerie. Presto il tempo delle lacrime lascerà spazio alla volontà di ricostruire, affinchè quelle sveglie riprendano a suonare...