mercoledì 18 maggio 2011

Ricominciare






C’era una volta, e c’è ancora, un’anima curiosa che vagava per gli spazi infiniti senza trovare un amore dentro il quale tuffarsi. Stava andando alla deriva negli abissi di un mare di noia quando sentì pulsare qualcosa. Una luce, fatta di musica. E rimase inebetita da tanta bellezza. Disse solo una parola e si tuffò dentro di te.
Allora vi siete dimenticati tutto e avete incominciato a vivere. Tu e la tua anima.
Per sempre felici e contenti, prometteva l’ultima riga delle favole. Invece siete finiti in una gabbia, e le sue sbarre le ha costruite il dolore. Non riuscite più a stare insieme e neppure a staccarvi. Vi trascinate senza meta sotto il peso dell’infelicità e nei vostri pensieri il futuro assomiglia a un deserto dove la nostalgia prevale sul sogno e il rimpianto sulla speranza.
Lettrice o lettore, non ti crucciare. Prima o poi, e più prima che poi, sentirai in sogno una voce di flauto.
“Lei è la tua anima, mica un accidente. Se non te ne innamori, non amerai mai niente.”
“Innamorarmi della mia anima! E come si fa?”
“Ti do un indizio. Ricomincia dall'inizio…”

(M.Gramellini- L'ultima riga delle favole)

 

Ricominciare dall'inizio. Tornare alle origini. Perchè lì ci sono state le piu importanti "Prime volte", lì abbiamo conosciuto le più belle emozioni. Li la notte è diventata giorno.

2 commenti:

Federica ha detto...

a me non era piaciuto molto questo libro, forse perchè non era il libro giusto al momento giusto... mi son ripromessa di rileggerlo fra un po' di tempo...

Igor ha detto...

beh è un bel libro, fa riflettere..