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venerdì 24 giugno 2011

Estate




Nelle azzurre sere d'estate, me n'andrò per i sentieri,


punto dalle spighe, calpestando l'erba tenera:

sognando, ne sentirò ai miei piedi la freschezza.
Lascerò che il vento bagni la mia testa nuda.

Non parlerò, non penserò a nulla:
ma l'amore infinito mi salirà nell'anima,
e andrò lontano, molto lontano, come un vagabondo,
attraverso la Natura, - felice come con una donna.  (Rimbaud)

Estate: tempo di granite alla menta, di sole cocente, di totale contatto del corpo con la natura, sospensione dell'ordinario, possibilità impreviste, novità, uno sguardo sull'infinito. Una nuova estate da vivere, a qualcuno porterà l'amore..qualcun'altro lo perderà. Altri sogneranno di fuggire via al piu presto dagli impegni, altri si annoieranno per il troppo dolce far niente. Come sempre: la vita e i suoi opposti. Noi saremo li, a godere dell'odore del mare, a sentirci ogni tanto ristorati dall'afa grazie alla brezza marina, a contare i minuti che ci separano dalla partenza in un affollato cinema estivo all'aperto, a vedere quel film che durante l'anno ce l'abbiamo fatta a perderlo. Ci sentiremo diversi, lontani dalle solite cose che ci aspettano, pronti ancora a stupirci di questo tempo cosi luminoso, di un cielo azzurro pieno di speranza.

mercoledì 6 aprile 2011

Primavera






Io considero il mondo per quel che è: un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte (William Shakespeare)

Quello che sono e quello che vorrei essere


Sono la stessa cosa? Non lo so.
Però so quello che voglio, conosco i miei desideri che a volte comprendono troppe cose, e allora rimangono lì, in stand-by, e attendono quel barlume di luce in più che  faccia capire da che parte andare. 

Ieri mi sono sentito travolto, dalla primavera, dalla sua prorompente vitalità: un esplosione dei sensi.

I bar del centro hanno messo i tavolini fuori, e ho sorseggiato il primo assaggio della bella stagione, ho sentito il suo profumo.

Ma nello stesso tempo, in questa strana primavera,  vedo ancora un pò di nebbia davanti a me...che non mi fa ancora ben vedere se sono quello che ho sempre  desiderato essere...proverò a fare silenzio dentro di me e ascolterò la risposta.

mercoledì 25 novembre 2009

Un mese a Natale...




MA IO RIVOGLIO L'ESTATE!!!


La libertà, la spensieratezza..di stare cosi...disteso sulla sabbia a piedi nudi, a leggere fino a tarda sera..quando il sole tramonta...



venerdì 3 aprile 2009

Primavera e voglia di nuovo

Io considero il mondo per quel che è: un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte (William Shakespeare)

Quello che sono e quello che vorrei essere. Sono la stessa cosa? Non lo so.
Però so quello che voglio, conosco i miei desideri che a volte comprendono troppe cose, e allora rimangono lì, in stand-by, e attendono quel barlume di luce in più che faccia capire da che parte andare.
Oggi ho sentito la primavera esplodere anche dentro di me....
I bar del centro hanno messo i tavolini fuori, e ho sorseggiato il primo assaggio della bella stagione, ho sentito il suo profumo.
Ma nello stesso tempo vedo ancora un pò di nebbia davanti a me...che non mi fa ancora ben vedere se sono quello che ho sempre desiderato essere...proverò a fare silenzio dentro di me e ascolterò la risposta.