lunedì 30 maggio 2011

L'italia s'è desta!




Che sorprendente risultato si è avuto in queste elezioni amministrative del maggio 2011!! Si è assistito a una netta sconfitta di berlusconi..specie in due città importanti: milano la capitale economica del paese ha visto dopo 20 anni di dominio del centro-destra cedere il passo alla sinistra, con la vittora di Pisapia. Napoli, la capitale del mezzogiorno conquistata dall'ex magistrato DE MAGISTRIS, anche qui un risultato non scontato dopo che regione e provincia erano cadute ultimamente in mano alla destra. Ma gli italiani stanchi di questo governo hanno scelto diversamente, stanchi di un presidente del consiglio che ha badato esclusivamente ai suoi affari, peraltro conditi da una buona e quotidiana dose di "bunga bunga". Queste elezioni sono in qualche modo le prime forse che su internet hanno visto nascere movimenti di opinione, spesso divertenti, ironici...che hanno sbeffeggiato gli errori commessi in campagna elettorale. si pensi al bellissimo "il favoloso mondo di pisapie" che ha trionfato su youtube. E napoli, la mia città, ha decretato il successo a valanga di un candidato non legato a qualche partito in particolare ma un uomo che ha parlato di problemi concreti, capace di svolgere un'ottima campagna elettorale che si è fondata molto su internet e i social network e infatti De Magistris ha trionfato soprattutto tra i giovani, il che è sorprendente se si considera la generale disaffezione alla politica. non a caso si è registrato un alto astensionismo. Gli italiani si stanno svegliando da un periodo di grosso torpore, si è visto anche dalle cose che hanno funzionato o no in televisione...chi si sarebbe aspettato 10 milioni di telespettatori a una trasmissione "seria" come VIENI VIA CON ME? mentre i reality, le barbare d'urso affannano e alcune tramissioni sono state costrette a chiudere. Finalmente il vento sta cambiando!

mercoledì 18 maggio 2011

Ricominciare






C’era una volta, e c’è ancora, un’anima curiosa che vagava per gli spazi infiniti senza trovare un amore dentro il quale tuffarsi. Stava andando alla deriva negli abissi di un mare di noia quando sentì pulsare qualcosa. Una luce, fatta di musica. E rimase inebetita da tanta bellezza. Disse solo una parola e si tuffò dentro di te.
Allora vi siete dimenticati tutto e avete incominciato a vivere. Tu e la tua anima.
Per sempre felici e contenti, prometteva l’ultima riga delle favole. Invece siete finiti in una gabbia, e le sue sbarre le ha costruite il dolore. Non riuscite più a stare insieme e neppure a staccarvi. Vi trascinate senza meta sotto il peso dell’infelicità e nei vostri pensieri il futuro assomiglia a un deserto dove la nostalgia prevale sul sogno e il rimpianto sulla speranza.
Lettrice o lettore, non ti crucciare. Prima o poi, e più prima che poi, sentirai in sogno una voce di flauto.
“Lei è la tua anima, mica un accidente. Se non te ne innamori, non amerai mai niente.”
“Innamorarmi della mia anima! E come si fa?”
“Ti do un indizio. Ricomincia dall'inizio…”

(M.Gramellini- L'ultima riga delle favole)

 

Ricominciare dall'inizio. Tornare alle origini. Perchè lì ci sono state le piu importanti "Prime volte", lì abbiamo conosciuto le più belle emozioni. Li la notte è diventata giorno.

domenica 1 maggio 2011

William e kate







 La favola ha avuto il suo lieto fine: kate e william sono finalmente sposi. La borghese, la commoner, ha sposato il suo uomo di sangue blu. Grande battage mediatico iniziato da mesi per questo matrimonio, che in molti hanno visto come poco emozionante. Gli sposi li ho visti piuttosto "freddi" anche io..Lui abbastanza imbolsito, forse più innamorato rispetto a lei, che ha dimostrato veramente una gran classe, una perfetta aderenza al ruolo sebbene non provenga da una famiglia nobile. La scelta dell'abito è stata indovinata: lei proveniente dal popolo, avrebbe potuto cedere alla tentazione di una "pacchianeria" da nobile, o al contrario per svecchiare la tradizione avrebbe potuto cedere a un abito piuttosto sexy e trasgressivo. Invece l'abito scelto, alla grace kelly, era molto elegante..con trasparenze sulle braccia, orli che richiamavano quelle sfilate d'intimo con cui ha conquistato la prima volta William.
Sono state nozze molto seguite dal pubblico..e per la prima volta si è assistito a un matrimonio regale che ha coinvolto piu media: non solo la tv tradizionale, ma siti internet, blog, social network, un canale youtube dedicato..che ha permesso a ognuno di dire la sua, di immettere propri contenuti, di offrire uno sguardo che spesso non coincide con quello di un media tradizionale con le news che scendono dall'alto. E cosi il popolo del web è impazzito per Pippa, la sorella di Kate, in particolare per il suo lato B, che, si dice, abbia quasi oscurato la sorella. Mah...a me piace tanto kate, una bellezza davvero da regina, di altri tempi con il viso armonioso, gli occhioni azzurri, le gambe slanciate. Speriamo che questa coppia sia piu fortunata, di quella di Carlo e della povera e tormentata Diana. Non sono d'accordo con chi dice che se ne è parlato troppo di questo matrimonio...in fondo questi eventi offrono la possibilità di sognare..e anche io, lo ammetto, sogno di trovare un giorno la mia kate :)

mercoledì 13 aprile 2011

Le 10 cose per cui vale la pena vivere

Come Saviano suggerisce sul sito di repubblica, anche io ho stilato il mio elenco dei 10 motivi per cui vale la pena vivere..mi sono meravigliato nello scoprire che 10 sono troppo pochi..comunque ecco il mio elenco!



1) La luce dell'alba che penetra dalla finestra ogni mattina






2) il sorriso che riesce a strapparmi il mio cane ogni volta che lo guardo





3) Le serie tv americane, in particolare LOST. Andare ogni tanto a vedere il finale su youtube e commuoversi come fosse la prima volta, consapevoli di potersi perdere su quell'isola ogni volta che lo vorrai





4) mangiare un cioccolatino che ti mette di buon umore




5)La sensualità del corpo di una donna





6)il sorriso di una madre che ti accoglie con benevolenza sempre..anche quando hai sbagliato



7) La sensazione di totale armonia con la natura che L'ESTATE Porta con se, il sentirsi completamente aperti






8) L'inizio di ogni nuovo Libro.  In particolare quello di "Cent'anni di solitudine"...




9) i ricordi: l'adolescenza alla scoperta del mondo, quell'amore durato troppo poco, gli anni belli  dell'università e la nostalgia di quel periodo quando la preoccupazione più grande era: che mi chiederà il prof all'esame?





10) Ascoltare Certe Notti di Ligabue e sentirsi invincibili

mercoledì 6 aprile 2011

Primavera






Io considero il mondo per quel che è: un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte (William Shakespeare)

Quello che sono e quello che vorrei essere


Sono la stessa cosa? Non lo so.
Però so quello che voglio, conosco i miei desideri che a volte comprendono troppe cose, e allora rimangono lì, in stand-by, e attendono quel barlume di luce in più che  faccia capire da che parte andare. 

Ieri mi sono sentito travolto, dalla primavera, dalla sua prorompente vitalità: un esplosione dei sensi.

I bar del centro hanno messo i tavolini fuori, e ho sorseggiato il primo assaggio della bella stagione, ho sentito il suo profumo.

Ma nello stesso tempo, in questa strana primavera,  vedo ancora un pò di nebbia davanti a me...che non mi fa ancora ben vedere se sono quello che ho sempre  desiderato essere...proverò a fare silenzio dentro di me e ascolterò la risposta.

sabato 19 marzo 2011

Viva l'italia




Mi sono piaciuti i festeggiamenti per i 150 anni dell'unità d'Italia. Mai come in questo momento storico questa festa era più opportuna..troppe divisioni stanno lacerando questo paese. Già ai mondiali di calcio dello scorso giugno, sentivo tante persone affermare di non fare il tifo per la nazionale..da una parte abbiamo i leghisti..che sognano una padania mai esistita, ma anche al sud patetici movimenti neo-borbonici..vorrebbero ripristinare l'ormai defunto e tramontato Regno delle due Sicilie. Certo unire questo paese non è stato facile: se non ci fosse stata la televisione chissà magari oggi ognuno parlerebbe ancora esclusivamente il proprio dialetto..ma seppure a fatica, questo paese è arrivato ad essere unito. Forse parlo cosi per la mia storia personale: mio padre, un veneto, incontra mia madre, napoletana, e nasco io :)   che pur crescendo e vivendo a napoli mantiene sempre i contatti con la sua origine settentrionale da cui ha ereditato la calma, la discrezione..mentre da parte della mamma ha preso la spontaneità. E non riesco a immaginare un'italia senza qualche parte, che sia la mole antonelliana di torino, la torre di pisa, il colosseo, Il vesuvio, il mare calabro e pugliese..la Sicilia e Montalbano. Quindi Viva l'Italia, questo paese che è piu simile di quanto si voglia far credere..Viva l'Italia nella speranza che cessino queste divisioni e si lavori a un serio progetto federalista ma sempre nel comune interesse della nostra bella e intera nazione.

venerdì 4 marzo 2011

Le gatte con gli stivali

Carla Bruni


 Noi maschi osserviamo le donne. Per strada, sull'autobus, al lavoro, all'università.  Un pò è abitudine un pò è piu forte di noi. Eh si perchè la bellezza è una promessa di felicità.
Sta di fatto che noi maschi guardanti-guardoni sembra eccessivo-abbiamo notato in questo autunno-inverno-stagione ormai al tramonto una diffusione incredibile della moda degli Stivali. In vari modelli: c'è quello in pelle, quello in plastica per la pioggia, quello stile manga Goku (che il sottoscritto trova orribili, anti-femminili), quello supersexy che va sopra al ginocchio..stile Julia Roberts in "pretty woman". Che dire al maschio fa piacere questo cambiamento nella moda, le donne che ne sanno una piu del diavolo sono davvero sexy con tali stivali..sexy anche in posti non esattamente dedicati alla bella vita: supermarket, metropolitana, ufficio. I piu maliziosi associano tale moda a quelle delle escort come la già citata Roberts in Pretty woman, che abbandona quegli stivaloni di vernice nera quando decide di abbandonare il marciapiede. Altri parlano di donne "moschettiere" alla D'artagnan...con i classici stivali cuissard. O citano la Barbarella di Jane fonda. Sta di fatto che le nostre città si sono riempite di battaglioni di moschettiere. Sarà solo una moda..o c'è voglia di stupire, di ostentare sensualità e seduzione? Si perchè uno stivale colpisce, comunica potenza e rende belle con equilibrio, fermandosi un attimo prima.... senza esagerare di essere prese per la nipote di mubarak. ;)