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lunedì 21 maggio 2012

La Vita che fugge






Scusate l'assenza ma sono successe un pò di cose, alcune positive altre non troppo, che mi hanno tenuto impegnato..e, anche se sui social network ci sono sempre, tenere un blog non è facile, ormai questo blog "sopravvive"..non so fino a quando :D
E anche in italia in quest'ultima settimana è successo un pò di tutto. Prima il tragico scoppio di una bomba a Brindisi, davanti a una scuola, che ha visto la tragica morte di una ragazzina di 16 anni. Non si sa ancora il preciso movente di questo gesto, ma qualunque sia è difficile accettare che l'uomo a volte sembra camminare all'indietro, verso la barbarie. Sembra che a volte il progresso si arresti..se un uomo decide di togliere la vita a degli studenti...a Melissa..che quella mattina non sapeva che quella era la sua ultima colazione..che ha perso la vita all'inizio di un mattino di primavera, quando la scuola sta per finire e hai tutta l'estate e una vita davanti.

E la stessa notte, a quanto pare i Maya avevano previsto per il 20 maggio un grande terremoto, Un sisma molto forte colpisce il Nord Est e si contano finora 4000 sfollati. Dei terremoti l'immagine che mi ha sempre colpito è quella delle chiese crollate, in particolare i campanili...quegli orologi spezzati in due...simbolo della natura, che si fa amare e temere allo stesso tempo, che quando decide di fermare il tempo...ci riesce. E in questo 2012 sembra che non ci facciamo mancare niente...ormai ho paura di sentire i telegiornali...

ma in tutto questo dolore lasciatemi spendere anche una parola di gioia per il mio Napoli che dopo 22 anni torna a vincere la coppa Italia e togliendosi anche la soddisfazione di imporre alla odiata juventus la prima e unica sconfitta della stagione. La vita è fatta anche di piccole gioie.


venerdì 2 marzo 2012

Ciao Lucio

E dopo Withney Houston ci ha lasciati, in questo 2012 che sembra un pò funesto, anche il grandissimo Lucio Dalla. Con Lucio Dalla muore una parte importante della musica italiana, un mito, un grande artista, un grande uomo. Lucio Dalla uno degli ultimi..si perchè, diciamolo, Lucio Dalla era brutto. Ma se era diventato cosi era perchè aveva davvero talento, che faceva passare in secondo piano il deficit fisico. Non ci sarà mai piu un lucio Dalla semplicemente perchè oggi la musica passa esclusivamente dai talent show, per cui prima verranno valutati i bicipiti, poi quanto l'occhio è azzurro, malandrino, quanto quel tipo è figo, e SOLO DOPO si cercherà, ammesso che ci sia, il suo talento. 
Ricorderò per sempre la sua hit "Attenti al lupo", quando in piena crisi adolescenziale quel suo "amore mio non devi stare in pena questa vita è una catena, qualche volta fa un po male", mi tirava su di morale, mi faceva stare meglio. E "Caruso"? Quel te voglio bene assai..non è mai entrato nel mio Ipod..semplicemente perchè mi faceva piangere, risvegliava sentimenti intensi. Potere della musica. Ma la canzone che preferisco di Lucio Dalla è quella nel video sotto "Canzone", che mi ricorda il periodo forse piu bello della mia vita: quello trascorso tra i banchi dell'università..quando l'unica preoccupazione della mia vita era: "che mi chiederà il prof all'esame"?.., lì nel centro storico della mia Napoli, dove quel video è girato. E per me quella canzone rappresentava l'amore in senso stretto..e ancora oggi, quando sono alle prese coi sentimenti, è una delle prime canzoni che mi viene in mente e mi commuove. Tra l'altro questo video è incredibilmente PROFETICO. Cos'erano quegli apparecchi elettronici con le immagini che si vedono nel video? Oggi diremmo che sono SMARTPHONE, ma era il 1996 e i telefonini li avevano in pochi e servivano solo per parlare. Aveva intuito che la comunicazione sarebbe avvenuta anche attraverso uno schermo..una canzone immensa, come la sua umiltà.   

Ciao Lucio.

sabato 19 marzo 2011

Viva l'italia




Mi sono piaciuti i festeggiamenti per i 150 anni dell'unità d'Italia. Mai come in questo momento storico questa festa era più opportuna..troppe divisioni stanno lacerando questo paese. Già ai mondiali di calcio dello scorso giugno, sentivo tante persone affermare di non fare il tifo per la nazionale..da una parte abbiamo i leghisti..che sognano una padania mai esistita, ma anche al sud patetici movimenti neo-borbonici..vorrebbero ripristinare l'ormai defunto e tramontato Regno delle due Sicilie. Certo unire questo paese non è stato facile: se non ci fosse stata la televisione chissà magari oggi ognuno parlerebbe ancora esclusivamente il proprio dialetto..ma seppure a fatica, questo paese è arrivato ad essere unito. Forse parlo cosi per la mia storia personale: mio padre, un veneto, incontra mia madre, napoletana, e nasco io :)   che pur crescendo e vivendo a napoli mantiene sempre i contatti con la sua origine settentrionale da cui ha ereditato la calma, la discrezione..mentre da parte della mamma ha preso la spontaneità. E non riesco a immaginare un'italia senza qualche parte, che sia la mole antonelliana di torino, la torre di pisa, il colosseo, Il vesuvio, il mare calabro e pugliese..la Sicilia e Montalbano. Quindi Viva l'Italia, questo paese che è piu simile di quanto si voglia far credere..Viva l'Italia nella speranza che cessino queste divisioni e si lavori a un serio progetto federalista ma sempre nel comune interesse della nostra bella e intera nazione.