mercoledì 9 novembre 2011

Basta che piova un pò..




Tremende le conseguenze su tutta l'Italia dei temporali della settimana scorsa, in particolare sulla Liguria..su Genova. E' tempo di fare qualcosa, di fare un passo indietro..non si può continuare a inquinare il pianeta senza pensare alle conseguenze. Le piogge forti di questi giorni, come spiegato dai climatologi, sono conseguenza anche dell'effetto serra..del progressivo riscaldamento del nostro pianeta. Ricordo come anche solo 10 anni fa il mese di Novembre ero per strada ben incappucciato, con giubbotti pesanti perché specie di sera faceva freddo. invece ora mi capita spesso di uscire con una leggerissima felpa, e una giacca quasi estiva. E dire che sono un tipo che soffre molto il freddo...è tempo di fare qualcosa. Anche i nostri politici invece di stare a litigare per giochi di potere, dovrebbero pensare al nostro benessere, a politiche del territorio che non distruggano alberi. Perché anche la vita di un solo cittadino è importante, e non la si può perdere per una pioggia un po più forte del solito.

martedì 18 ottobre 2011

Cronaca di un disastro annunciato



Terribili gli incidenti di Roma. Ma tutti sapevano. Da mesi sul web c'erano messaggi in tal senso..al G8 di Genova 2001 erà già successo. L'atmosfera di questi mesi era abbastanza calda...polizia, organizzazioni sindacali, gli stessi manifestanti..tutti erano a conoscenza della potenziale miccia che poteva accendersi e infatti si è accesa. Ma allora la domanda da farsi è: chi c'è dietro ai black bloc? o meglio..chi ci ha guadagnato in tutto questo?

sabato 8 ottobre 2011

Apple, strada senza ritorno





E ci ha lasciato anche lui: Steve Jobs, un'altra icona dei nostri tempi. Colui che ha inventato un mondo nuovo, che ha creato oggetti tecnologici copiati in tutte le forme, e che noi tutti usiamo. 
Mi sono innamorato subito dei prodotti Apple, appena vi sono venuto a contatto. E'successo quando ho acquistato il classico ipod...quell'odore particolare, quella grafica cosi pulita, semplice, dolce, assolutamente intuitiva. Alla fine degli anni 90 i primi imac già li guardavo con ammirazione, con quel design cosi figo. ma vuoi per i costi allora davvero elevatissimi, vuoi perchè nessuno quasi li usava, non ci badavo piu di tanto. Ma qualche anno fa, quando gli imac sono scesi di prezzo e hanno conquistato il grande pubblico, mi sono lasciato sedurre anche io e ho fatto il grande salto da windows a mac. Non è stato difficile. Anzi. Niente di piu facile e intuitivo che usare un mac. E sono entrato in un mondo da cui non sono piu riuscito ad uscire. Vuoi perchè ho dimenticato la parola "Virus", "formattazione", "riavvio", vuoi perchè la grafica e i colori sono unici, vuoi perchè si naviga alla velocità della luce, anzi dei neutrini con buona pace della Gelmini, entrare nel mondo Apple significa imboccare una strada senza ritorno. Poi è venuto il turno del macbook, che mi ha fatto scoprire il gusto di navigare con un portatile sulle ginocchia mentre sono sul letto a guardare la tv, da buon pigrone quale sono. E il colpo di grazia l'ho avuto questa estate con l'acquisto dell' Iphone 4. Il mondo in mano. Quando usi un iphone ti rendi conto che sei entrato nell'era del post-computer, hai la sensazione di essere già nel futuro. Ora mi manca l'Ipad, ma ho paura. Che quel geniaccio di steve jobs mi levi il piacere di sfogliare un giornale o un libro di carta. Ho paura..ma sono sicuro che un giorno o l'altro correrò anche questo rischio. RIP STEVE JOBS.

p.s.: ma avete visto quanto sono belli i nuovi template di blogspot? cliccate in alto a sin. su mosaic e ve ne renderete conto. Ahahahah che sia un caso che l'ho scoperto proprio oggi che ho scritto il post su Steve Jobs?!

 

lunedì 19 settembre 2011

ciao ciao estate

L'estate sta finendo...e un anno se ne va. Sto diventando grande e proprio non mi va..


quanto è attuale questa canzone dei righeira. E si perchè arrivati  a Settembre inizia tutto, c'è voglia di rinnovamento, nuovi propositi.
 E'stata un'estate caldissima, tanto che..fino a ieri ho fatto il bagno in una spiaggia affollatissima. E cosi un'altra bella stagione è passata: una stagione da respirare a pieni polmoni, di tanta libertà da godere, di tante prospettive diverse con cui si viene a contatto. La stagione in cui, come per magia, ti senti padrone del mondo. Certo c'è stata la crisi finanziaria, di cui i tg in vacanza hanno parlato pochissimo, c'è un governo, o meglio un premier, allo sbando e che ha mandato questo paese alla rovina..ci sono tante altre cose, ma l'estate è bella anche perchè ti fa dimenticare tutto. E resta dentro. Nella noia autunnale che ci aspetta, nel gelido inverno che ci rattristerà..ci saranno sempre nuove spiagge che ci attendono.    

Spiagge,
Dipinte in cartolina,
Ti scrivo tu mi scrivi,
Poi torna tutto come prima,
L'inverno passerà,
Tra la noia e le piogge,
Ma una speranza c'è,
Che ci siano nuove
Spiagge…

Vi lascio con una canzone di Renato Zero "Spiagge" , malinconico inno all'estate che finisce. 





domenica 14 agosto 2011

Estate

E cosi arrivano anche le vacanze. Io, come già detto altre volte, credo che il vero anno inizi a Settembre non a Gennaio. Per cui Agosto diventa occasione per una  sorta di bilancio di quello che è successo. E'stata una stagione positiva abbastanza per me..non mi sono lasciato "travolgere" dagli eventi..ma ho acquisito maggiore consapevolezza di quello che sono e voglio, anche se di sbagli ne ho fatti cmq parecchi. Ma prevedo un autunno positivo.
A livello generale è stato un anno bellissimo, culminato nella splendida primavera politica. Grandi risultati alle elezioni, con il berlusconismo che appare finalmente sconfitto. E'stato bello vedere tanta gente finalmente sveglia, come si è visto anche per i referendum..e riguardo a ciò un ruolo importante lo hanno avuto i social network, che hanno quasi sostituito la tv come fonte d'informazione, e questo è importantissimo in quanto le tv sono poco libere..certo la crisi si fa sentire, i problemi del precariato nel lavoro aumentano..e ci sarà molto da combattere.
Amici blogger trascorrete una buona estate, riposatevi, svagatevi e godiamoci il momento in attesa di un'annata speriamo positiva. Vi lascio con una canzone di Jovanotti, il vero trionfatore musicale, insieme a Ligabue, di questo periodo.
E poi un pensiero per te..ora sei partita..e al tuo ritorno sono ansioso di scoprire se quell'impressione, quello che ho sentito per te, quello che abbiamo condiviso insieme farà ancora parte del nostro futuro..o se è stata solo una stella cadente che ha unito i nostri sguardi..se siamo noi il piu grande spettacolo dopo il big bang o forse no.

                                                 BUONA ESTATE A TUTTI!!!!





venerdì 29 luglio 2011

La vita e la morte







Nel fine settimana sono avvenuti due fatti in qualche modo collegati...la tragedia in Norvegia e la morte di Amy Winehouse. Due tipi di morte: una purtroppo non cercata, da parte dei tanti giovani uccisi da quel folle, l'altra forse voluta fin troppo. E anche un'altra cosa accomuna i due fatti: la solitudine.Il pazzo attentatore di Utoya, che sicuramente le rotelle al suo posto non le aveva per uccidere quasi 100 ragazzi, era probabilmente un uomo solo, che non era mai stato amato, che mai aveva amato. Con ciò ovviamente non si cerca una "giustificazione" a quanto accaduto, che è inaccettabile..ma si cerca di comprendere l'origine di tali comportamenti..di dare un senso all'inspiegabile.
E Amy? Lei aveva tutto..soldi, successo, era giovanissima..27 anni. Eppure da mesi si stava autodistruggendo. Forse la spirale del successo, che non tutti hanno la forza di gestire, di affrontare. Proprio perchè hai raggiunto la popolarità, sei al centro del mondo..puoi cadere, farti travolgere. E se sei solo non riesci a superare la depressione. Forse lo era anche quell'artista, in un mondo difficile non è semplice trovare chi ti accompagni con sincerità nei meandri tortuosi della vita. Già...La vita..questa vita che sembra diventata cosi di poco valore, si perde per niente..i social network, i giornali sembrano quasi in attesa della prossima vittima da commemorare. Eppure..basterebbe poco per amarla, basterebbe guardare il mondo ancora con la capacità di stupirsi, anche delle cose piu banali. Rendersi conto che la vita è breve, e proprio per questo viverla al meglio..credere che domani possa sempre riservare una sorpresa, qualcosa che non ti aspetti. Vivere per un nuovo sorriso, un altro bacio, un nuovo paesaggio...scoprire che c'è ancora chi si ricorda di te dopo tanto tempo, chi ti pensa ancora, ricordarsi di tua madre che ti ha guardato con occhi di commozione il primo giorno che sei andato a scuola, della paura che avevi la prima volta che hai baciato chi amavi. Ricordarsi dell'ultima volta che hai pianto e quanto, in quella disperazione, ti sia sentita maledettamente viva. 

martedì 12 luglio 2011

Notti d'estate





Sono io colui che ti attende nella notte stellata.
Colui che sotto il tramonto insanguinato t’attende.
Guardo cadere i frutti nell’acqua cupa.
Guardo danzare le gocce di rugiada nell’erba.
Nella notte al denso profumo delle rose,
quando danza la ronda delle ombre immense.
Sotto il cielo del Sud, colui che ti attende quando
l’aria della sera bacia come una bocca”
(P. Neruda)
Notti d'estate. Notti piene di stelle..di aria gradevole, sensazione di vita che ti..accarezza. Sotto il cielo del Sud, una brezza marina mi ristora..un piccolo riparo dall'afa opprimente. notti dove tutto è possibile, notti dove ti senti eterno. Quanti baci, nell'aria della sera.